viaggi fuori porta in “VAL VERTOVA”

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Con la bella stagione e le temperature favorevoli possiamo finalmente concederci delle uscite domenicali a due passi da casa per staccare un po dalla solita routine.
il posto che “IL FARO DI SESTO” vi propone oggi è in Val Vertova.

Incastonata tra il monte Cavlera e il monte Cedrina, la Val Vertova si trova in Val Seriana e si insinua sino nel cuore del Massiccio dell’Alben. Perdersela è veramente un peccato, visto che presenta aspetti naturalistici e paesaggistici di notevole rilevanza. Qui si possono trovare specie animali e vegetali la cui presenza è stata segnalata esclusivamente in questo territorio, ma anche numerose sorgenti, cascate spettacolari, pendii e rocce modellate nei secoli dalla forza delle acque. Le aspre e talvolta inaccessibili creste rocciose fanno da contraltare ai boschi, ai prati e ai pascoli costellati da insediamenti rurali caratteristici. Se tutto questo non bastasse, sappiate che la Val Vertova ha anche una storia geologica niente male: le sue rocce, infatti, si sono formate più o meno 200 milioni di anni fa in un ambiente tropicale caratterizzato da mari calmi e bassi, dove si sono sviluppate piattaforme e scogliere coralline che con il tempo si sono trasformate in rocce color rosa o grigio chiaro, chiaramente visibili ancora oggi. Un’escursione alla portata di tutti. Uno dei vantaggi di questa oasi di pace e bellezza è la facilità con cui è raggiungibile dalla città. Partendo da Bergamo, bisogno imboccare la strada per la Val Seriana fino a Vertova, dove, in piazza Vittorio Veneto, parte la strada diretta verso la valle. Un percorso affascinante, che segue il torrente per circa 3 chilometri fino a raggiungere il ristoro GAV dove c’è la possibilità di parcheggiare l’auto. Da qui, superando una sbarra metallica, ci si immette su una comoda mulattiera, il sentiero CAI 527, che prosegue costeggiando il torrente. Il percorso è breve (circa un’oretta) e poco impegnativo, adatto anche ai più piccoli. L’ambiente è fresco e si passeggia accompagnati dal rumore dell’acqua. In diversi punti è possibile fermarsi per godere del meraviglioso spettacolo delle pozze d’acqua limpidissime o delle piccole cascate che invogliano magari anche a un piccolo tuffo. Il paesaggio è molto suggestivo perché la stretta valle ricorda, in alcuni punti, un canyon, ma con una vegetazione decisamente lussureggiante. Il sentiero prosegue in piano con brevissimi tratti in salita necessari a superare i salti del torrente. L’escursione finisce davanti a un cancello che protegge le prese dell’acquedotto. Il consiglio che possiamo darvi per godere appieno di questa escursione è di non avere fretta. Prendetevi tutto il tempo di cui avete bisogno, non correte, godetevi i suo0ni della natura e i meravigliosi colori dell’acqua e della vegetazione. Gustatevi ogni scorcio, ogni pozza, ogni piccola cascata. Regalatevi un angolo di pace e di frescura. Dopo aver visto il video di Guido e letto il nostro resoconto, non diteci che non vi è venuta voglia di scoprire questo angolo di Paradiso a pochi chilometri da Bergamo.

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