AMBIENTE – Emergenza la plastica

 

 

2016-01-18T065831Z_51138921_GF20000097939_RTRMADP_3_PAKISTAN-DAILYLIFE-007-kusG-U4315010613143gpF-1224x916@Corriere-Web-Nazionale-593x443.jpgOtto milioni di tonnellate di plastica vengono gettate in mare ogni anno. Lungo le spiagge e nei mari di tutto il mondo, l’emergenza plastica ha preso il sopravvento. Un problema spesso sottovalutato che riguarda tutti noi e le nostre vite.

Il pianeta muore gli esseri viventi muoiono devastati dalla plastica. La colpa è nostra. Dobbiamo documentarci e sensibilizzarci su questo tema, per riuscire a contrastare l’emergenza plastica. Tutti abbiamo le nostre responsabilità e tutti dobbiamo fare qualcosa per salvare il nostro pianeta.

Si stima che ogni anno 8 milioni di tonnellate di materiale plastico finiscano nei nostri mari. Si tratta dell’equivalente di un camion della spazzatura al giorno che rovescia il suo contenuto nel mare. Dall’India a Santo Domingo fino alle Filippine i detriti di plastica si accumulano sulle spiagge portati dalle onde e formano immense isole in mezzo al mare.

Siu presume che entro 30 anni il peso di tutta la plastica presente negli oceani supererà il peso di tutti i pesci del mare.

In Thailandia un volontario di Save Lipe, associazione che si occupa di ripulire le spiagge nella zona di Koh Lipe (piccola isola immersa in un arcipelago all’apparenza immacolato). Ogni settimana insieme a volontari da tutto il mondo lavora per pulire l’arcipelago,  in meno di due ore ha raccolto circa 350 chili di plastica.

Anche nel Mediterraneo la situazione è grave. Basta andare su una spiaggia italiana a dicembre, quando nessuno la pulisce, per rendersi conto di quello che porta il mare tutti i giorni. E purtroppo ci sono numerosi video che lo confermano.

Biologi  ed attivisti affermano che della trappola della plastica. “Il problema non è la plastica di per sé: è un materiale molto utile, ma anche molto resistente. Noi di un materiale che è destinato a durare per centinaia di migliaia di anni, l’uso principale che ne facciamo è l’usa e getta. Questo è il problema. La plastica non si biodegrada mai, tutta la plastica che è mai stata creata esiste ancora”.

“Bisogna reagire, reagire tutti e reagire alla svelta”, ci raccomanda Giovanni Soldini. La plastica non ha una scadenza ma questa emergenza sì. I prossimi anni si capirà se possiamo ancora fare qualcosa per salvare il pianeta dalla plastica. Ma serve l’impegno di tutti.

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